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Inquinamento e biomonitoraggio dell'aria Scuola Media Statale “Casavola” di Modugno |
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PROGETTAZIONE Il progetto qui proposto prende le mosse da un doppio ordine di necessità : in primis quello di educare le giovani generazioni ad un rapporto con l'ambiente fatto di attenzione e conoscenza, dalle quali solo può derivarne un nuovo atteggiamento di responsabilità individuale e collettiva che favorisca la qualità della vita di noi tutti, e del pari di un costante controllo sociale sulle condizioni dell'aria respirabile a partire dalle sostanze rilasciate nell'atmosfera dalle attività umane. Infatti, per quanto siano da tempo disponibili, anche sul nostro territorio, tecnologie e mezzi per compiere un regolare monitoraggio della composizione corrente dell'aria respirabile nella nostra area,tale operazione non solo viene compiuta sporadicamente, ma quanto risulta poi in termini di dati da sottoporre alla pubblica attenzione, difficilmente viene divulgato, discusso e approfondito come base argomentale per scelte che inizino a re-inquadrare i nostri modelli di sviluppo. Nel contempo,il monitoraggio in questione è di tipo "puntuale", ovvero effettuato per un periodo brevissimo e quindi, anche nel migliore dei casi, non in grado di fornire un quadro complessivo esaustivo sulle condizioni dell'aria nel lungo periodo e quindi in merito agli eventuali accumuli di sostanze tossiche nei polmoni dei cittadini. Sull'altro versante esiste poi, come delineato all'inizio, un'esigenza da parte del mondo della Scuola, già notevolmente impegnato in campo ecologico,di rendere l'educazione ambientale più partecipativa,meditata e soprattutto basata su una solida cultura scientifico-sperimentale, quindi ben al di là della cultura divulgativa di origine massmediale. A dare e coniugare le risposte possibili a queste due istanze esiste la possibilità che delle scuole in rete o anche una singola scuola, attraverso un progetto come quello qui profilato, fungano da vere e proprie "stazioni" di rilevamento ambientale conducendo attività didattiche di tipo scientifico sperimentale volte a raccogliere dati sullo stato effettivo dell'aria respirabile nell'arco di un intero anno scolastico, e quindi per un periodo più che sufficiente sia a svolgere un'efficace azione educativa sia a diagnosticare lo stato effettivo dell'aria con una buona quantità di dati da mettere eventualmente a disposizione delle Istituzioni. Le modalità di realizzazione del progetto passano attraverso la messa a dimora ragionata e ponderata, in aree facenti capo al/agli Istituti scolastici normalmente dislocato/i sul territorio, di organismi bio-indicatori di vario tipo, da prescegliere in base alle caratteristiche di gestibilità (sia operativa che didattica) da parte della singola scuola e della sua collocazione specifica sul territorio (esposizione effettiva ai venti, eventuali propinquità ad insediamenti produttivi di rilevanza negativa per l'ambiente ecc.). MODALITA' REALIZZATIVE In seguito all'indicazione, da parte della scuola, degli alunni e delle classi impegnate, il progetto si articolerà come segue: 1) Si "mapperà" innanzitutto la scuola rispetto al suo quartiere, alla città ed al territorio, con particolare riguardo alla "zona industriale". Si rileveranno negli spazi esterni della scuola le ubicazioni in cui dislocare gli organismi indicatori. Questa fase comporta anche lo studio della metereologia in generale e del regime dei venti. Si utilizzerà largamente Internet per la raccolta di informazioni e di piante. Si produrranno quindi carte topografiche e piante che fungeranno da supporto di studio per il resto del progetto. 2) Nel contempo si programmeranno 3 uscite nel territorio della provincia con le finalità di a) prelevare i principali organismi, ovvero licheni, da zone di particolare salubrità dell'aria; b) visitare zone di particolare pregio ambientale che possano dare agli alunni un'idea precisa dell' habitat ecologico pugliese ancora suscettibile di costituire un riferimento per il riassetto del territorio; c) iniziare a formare negli alunni una consapevolezza forte al riguardo delle specie arboricole "chiave" degli ecosistemi pugliesi e dei rapporti biocenotici con le specie animali. Allo stato, i luoghi di visita e prelievo previsti sono aree boscate di Santeramo in Colle; i boschi di Fenicia - Ruvo di Puglia; la foresta "Difesa Grande" di Gravina di Puglia (la più grande superficie boscata della Regione dopo il Gargano). 3) Si metteranno a dimora gli organismi nei punti prescelti della scuola costruendone i supporti ; organizzandoli in unità di "lettura"; rilevandone accuratamente lo stato vitale e morfologico iniziale. Si organizzaranno quindi le modalità di monitoraggio e controllo periodici. 4) Si metteranno a dimora, dopo averle acquistate, anche delle particolari specie di bromeliacee, che permetteranno di effettuare il monitoraggio dell'aria su una scala comparativa più ampia. 5) Si sceglieranno, negli spazi-aiuola della scuola, rispettivamente un'area da destinare a "stagno" per la modellizzazione di un ecosistema ed un'area a "nursery" di specie arboree ad alta connotazione ecologica da distribuire nella manifestazione finale ed in altre occasioni consimili. 6) Dopo il lavoro e lo studio di "routine" nel corso dell'anno, entro il mese di maggio 2006 si ritireranno dalle allocazioni gli organismi e se ne analizzarà la composizione con metodi chimico-spettroscopici. I risultati verranno conseguentamente presentati in un'iniziativa di incontro con la cittadinanza e le autorità. Lo studio teorico, propedeutico e funzionale all'attività di laboratorio e di ricerca si incentrerà su: - biologia dei licheni ed altri organismi epifitici; - ecosistemi in generale e sul ruolo ecologico di specie animali nostrane; - sul ciclo fotosintetico dei vegetali con particolare riguardo agli alberi ed al relativo - coefficiente di evapo-traspirazione; - tecniche di microscopia e stereoscopia; - ciclo degli attuali principali inquinanti dell'aria; - tecniche elementari di analisi chimica degli organismi e di spettroscopia elementare. Il lavoro degli alunni sarà diviso in gruppi che, a rotazione durante ogni incontro, ricopriranno ruoli diversi nell'ambito dello studio, delle attività di esercitazione, di ricerca e di produzione. Si assisterà a proiezioni di documentari specifici e di diaporami. |
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